Seduta stabile sul mercato obbligazionario europeo, con i rendimenti poco mossi dopo che la Fed ha ribadito il suo messaggio accomodante nella riunione di ieri, pur riconoscendo i progressi della ripresa Usa. Lo spread Btp/Bund ha chiuso ancora a ridosso dei massimi fatti registrare recentemente, sopra i 111 punti base, con il decennale italiano penalizzato dal massiccio volume di emissioni che il Tesoro sta conducendo.
Il Mef ha collocato un massimo di 8,5 miliardi euro di titoli su quattro linee, con tassi in lieve rialzo ma una domanda solida e in miglioramento rispetto ai collocamenti precedenti. Questi titoli si vanno ad aggiungere ai circa 5,5 miliardi di euro di Btp Futura collocati la scorsa settimana, ai 5,5 miliardi di euro di titoli a breve scadenza e indicizzati di martedì e ai 3,5 miliardi di dollari di titoli denominati in dollari sempre di martedì.
Tornando alla Fed, i funzionari della Fed hanno votato all'unanimità mercoledì per mantenere le politiche della banca centrale invariate, volte a contenere i costi di prestito, fino a quando l'economia non guarirà ulteriormente dagli effetti della pandemia Covid-19. "Tra i progressi sulle vaccinazioni e un forte sostegno politico, gli indicatori di attività economica e occupazione si sono rafforzati", ha detto la Fed in una dichiarazione rilasciata dopo la conclusione della sua riunione politica di due giorni. "I settori più colpiti dalla pandemia rimangono deboli ma hanno mostrato un miglioramento. L'inflazione è aumentata, riflettendo in gran parte fattori transitori". Il Fomc manterrà la linea sulle aspettative di politica ancora per molti mesi, ed è improbabile che il tapering degli acquisti di asset inizi fino alla seconda metà del 2022.