L’incertezza politica in Francia ha portato pressioni nel mercato obbligazionario, portando un evidente allargamento degli spread. Il rendimento dell’Oat decennale è di due punti base al 3,17% mentre il costo di finanziamento del Bund decennale è calato di 15 punti base al 2,34%, portando lo spread Oat/Bund a 77,4 punti base. Gli strategist di Mps affermano che "sullo spread Oat-Bund il mercato ha in mente gli 80 punti base toccati in occasione delle elezioni presidenziali del 2017 come possibile top del movimento. Il movimento di allargamento continua a condizionare anche i periferici. Il flusso di sondaggi che vedremo nelle prossime due settimane (primo turno il 30 giugno) guiderà l'evoluzione di questo spread e degli asset europei in generale. L'unica cosa certa sembra essere la persistenza di un ambiente di elevata volatilità", concludono gli esperti. Anche lo spread Btp/Bund è lievitato, arrivando a 157,3 punti base e con il costo di finanziamento del Btp decennale al 3,91%.
La fiducia dei consumatori americani, misurata dall'indice Michigan, è calata in giungo a 65,6 punti, rispetto ai 69,1 punti del mese di maggio e inferiore alle attese degli analisti che si attendevano un livello in aumento fino a 72,1 punti. Infine, la Bank of Japan ha lasciato invariati i tassi tra lo 0,0% e lo 0,1%, comunicando la riduzione di acquisti dei bond governativi.