Il mercato obbligazionario europeo mostra segnali di distensione, con i rendimenti dei titoli di Stato in calo. Il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,13%, in flessione di 3 punti base, e quello del Btp decennale al 3,34%, in calo di 6 punti base. Lo spread Btp-Bund si contrae di 1,94 punti base, attestandosi a 121 punti dopo che il Tesoro italiano ha collocato, in mattina, Btp per 8,25 miliardi con una forte domanda e rendimenti in diminuzione.
Nel dettaglio, sono stati emessi Btp a 5 per un valore di 3,25 miliardi di euro con un cover ratio di 1,58; relativamente ai decennali, sono stati collocati Btp per un importo di 2 miliardi di euro con un rapporto di copertura di 1,63. Infine anche i Btp a 15 anni e i CCTeu a 8 anni sono stati collocati rispettivamente per un importo di 1,5 miliardi di euro, con rendimenti rispettivamente al 3,16% e al 4,08%, evidenziando una solida fiducia degli investitori.
Sul fronte macroeconomico, la massa monetaria M3 dell’Eurozona accelera al +3,4% a ottobre, oltre le attese. I prestiti a famiglie e imprese crescono rispettivamente dello 0,8% e dell’1,2% su base annua, segnalando un lieve miglioramento dell’attività economica.
L’indice di fiducia economica nell’Eurozona si stabilizza a 95,8 a novembre, in leggero aumento rispetto a ottobre (95,7).
In Germania, il tasso d’inflazione preliminare di novembre si attesta al 2,2% (+0,2% rispetto a ottobre), lievemente al di sotto del consenso, mentre in Italia i prezzi alla produzione dell’industria crescono dello 0,7% rispetto al mese precedente, trainati dall’energia.