Lo spread Btp/Bund è in netta contrazione di 7,3 punti base a 119,859 pb, con il faro puntato non solo sui dazi Usa, ma anche sulla riunione della Banca centrale di giovedì.
S&P Global Ratings ha alzato i rating sovrani a lungo termine in valuta estera e locale dell'Italia da BBB a BBB+ e ha confermato i rating a breve termine ad A-2. L'outlook è stabile. Un voto che premia, spiega l'agenzia di rating, la stabilità politica e dei mercati. E se la crescita si fermerà allo 0,6% quest'anno il rapporto debito-pil si stabilizzerà poi a partire dal 2028.
Tornando alla politica monetaria, "le tensioni commerciali e il rafforzamento dell'euro spingeranno la Banca Centrale Europea a tagliare nuovamente i tassi di interesse questa settimana", prevedono gli economisti di Ing. La Banca centrale europea "probabilmente taglierà i tassi di 25 punti base giovedì per rispondere all'intensificarsi dei rischi al ribasso per l'attività economica. Il recente shock tariffario statunitense accelererà probabilmente la convergenza dell'inflazione verso l'obiettivo del 2% della Bce, aprendo la strada a un ulteriore allentamento nel prossimo mese. Prevediamo che il tasso sui depositi toccherà il minimo all'1,75%", affermano anche gli strategist di Unicredit.