Lo spread Btp/Bund ha chiuso in contrazione a 114,86 punti base, dopo il giudizio di Moody's sul rating italiano, arrivato venerdì a mercati chiusi. Moody's ha confermato il rating di credito sovrano dell'Italia a Baa3, conservando anche l'outlook a stabile.
La posizione fiscale del Paese "riflette principalmente il rapporto debito pubblico/Pil molto elevato, che aumenterà ulteriormente a seguito dello shock pandemico, mitigato in una certa misura dalla forte accessibilità del debito. La sua suscettibilità al rischio di eventi riflette principalmente i rischi posti dal settore bancario", ha ribadito l'agenzia di rating nella nota di accompagnamento alla decisione.
In una giornata senza particolari spunti sul fronte macroeconomico, i rendimenti obbligazionari dell'Eurozona sono saliti leggermente, con gli investitori che si mantengono positivi sulle prospettive economiche dell'area euro e per questo vendono asset sicuri come i titoli sovrani. Il tasso di finanziamento del Bund decennale tedesco ha chiusp in aumento di un punto base a -0,21%. La performance, deludente fino ad ora, dei Bund tedeschi rispetto ai Treasury statunitensi e ai Gilt britannici dalla fine di marzo riflette, secondo gli analisti, l'ottimismo sulle prospettive economiche europee. Questo, per gli esperti, è la naturale conseguenza dell'aumento nel ritmo delle vaccinazioni e della riduzione dei rischi di ulteriori ritardi nello spiegamento del Next Generation Eu.