Il mercato obbligazionario europeo registra movimenti limitati, con il rendimento del Btp decennale in lieve rialzo al 3,56% e quello del Bund decennale al 2,2480%. Lo spread Btp/Bund si mantiene stabile a 131,78 punti base, oscillando vicino al livello di chiusura di ieri. Questa stabilità riflette una combinazione di solidi fondamentali del credito e una moderazione della crescita economica, come sottolineato da Robert Tipp, Chief Investment Strategist di Pgim Fixed Income. Le banche centrali sembrano riuscire a mantenere un equilibrio tra incentivi alla crescita e controllo dell'inflazione, favorendo rendimenti stabili.
Negli Stati Uniti, i rendimenti dei Treasury restano attorno al 4%, con il decennale al 4,039% e il biennale vicino al 3,986%. Questi valori rispecchiano le aspettative che la Federal Reserve possa evitare tagli significativi dei tassi, soprattutto dopo i solidi dati sul mercato del lavoro. Gli investitori, tuttavia, attendono i dati sull'inflazione, i quali, anche se dovessero mostrare una forte perdita, non dovrebbero influenzare di molto le aspettative sulla politica monetaria da parte della Fed, ma potrebbero innescare un ritracciamento del dollaro nella seconda metà della settimana.
Sul fronte macroeconomico, il surplus commerciale della Germania ad agosto si attesta a 22,5 miliardi di euro, sopra le aspettative di 18,4 miliardi. Le esportazioni crescono dell'1,3%, mentre le importazioni calano del 3,4%..
Nei prossimi giorni, l'attenzione sarà rivolta ai dati sull'inflazione e ai meeting delle banche centrali, con la possibilità di ulteriori indicazioni sulla direzione delle politiche monetarie.