Il rendimento del Bund decennale tratta in lieve rialzo di 2 punti base al 2,9%, mentre il Btp si conferma al 3,5% annuo.
Nel primo mese del 2026 gli indici Pmi dell'Eurozona indicano che la produzione del settore privato continua a segnare una crescita. L'attività economica è aumentata grazie al maggiore flusso di nuovi ordini, mentre l'ottimismo per le previsioni future è salito a un picco da 20 mesi.
Analizzando aspetti meno positivi, le aziende hanno ridotto il personale per la prima volta in quattro mesi, visti i tagli occupazionali registrati in Germania. Allo stesso tempo i tassi di inflazione dei prezzi di acquisto e di vendita sono risultati più veloci di dicembre, con l'inflazione dei prezzi di vendita che ha indicato il valore più forte dall'aprile 2024. Nel dettaglio il Pmi composito preliminare dell'Eurozona redatto da S&P Global si è attestato a 51,5 a gennaio, stesso livello visto a dicembre. Tale valore segnala una produzione del settore privato di nuovo in modesto rialzo. Malgrado l'attività economica continui a mantenere un andamento in crescita, quest'ultima espansione è stata la più lenta da settembre, indicando peraltro un valore già registrato. Salgono a 13 i mesi in cui la produzione ha indicato un incremento. (riproduzione riservata)