Oggi i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in leggero rialzo, in un contesto di maggiore propensione al rischio sui mercati. Il costo di finanziamento del Bund decennale sale di 4 punti base al 2,5%, confermati dal Btp decennale al 3,61%. Spread sempre stabile attorno ai 110 punti base. La Banca Centrale Europea è sulla buona strada per riportare l'inflazione dell'Eurozona al suo obiettivo del 2% e ha spazio per tagliare i tassi di interesse di riferimento qualora la crescita dovesse rallentare a causa dell'aumento dei dazi statunitensi, ha affermato il membro francese della Banca centrale europea, Francois Villeroy de Galhau. Per il banchiere il rallentamento della crescita economica negli Stati Uniti, dovuto all'aumento dei dazi, è un duro colpo, ma offre all'Europa l'opportunità di diventare un'ancora di stabilità per l'economia globale. Il tasso di inflazione della zona euro è sceso al 2,2% a marzo dal 2,3% di febbraio, appena al di sopra dell'obiettivo del 2% fissato dalla Bce. "Dovremmo raggiungere questo obiettivo e ciò significa una cosa importante: abbiamo ancora spazio per abbassare i tassi di interesse", ha dichiarato Villeroy.