I titoli di Stato tedeschi ed italiani con scadenza a 10 anni si stanno apprezzando, ciò si riflette sui loro rendimenti, che al momento si portano rispettivamente al -0,3195% ed allo 0,707%, in calo rispetto alla seduta di Venerdì. Poco mosso lo spread, che si trova ora a 102,7 punti base.
Questa mattina, poco prima delle 14, si è tenuto il discorso di Isabel Schnabel, componente del board Bce, la quale ha comunicato che la Banca centrale è soddisfatta per l'aumento generalizzato delle pressioni inflazionistiche e che essa ritenga che l'attuale balzo oltre il target del 2% sia temporaneo. "Credo che ciò a cui stiamo assistendo sia molto in linea con le nostre proiezioni", ha affermato Schnabel.
Un inizio settimana che si prospetta carico di attese quello che caratterizza i mercati nella giornata di oggi, dove gli occhi sono puntati sulla riunione del FOMC che si terrà nelle giornate di domani e dopodomani, nelle quali verrà discusso non solo un possibile inizio del Tapering, ma anche l’aumento del limite del debito.
Secondo la segretaria del Tesoro degli Stati Uniti Janet Yellen, se ciò non venisse accordato tempestivamente, si andrà in contro all’aumento del costo di finanziamento a breve termine e ciò si tradurrebbe in un downgrade del rating creditizio degli Stati Uniti, dove attualmente il deficit pubblico rappresenta il 18% del Gdp, dato più alto dal secondo dopoguerra. Inoltre, con la recessione del 2020, il tetto del debito è già stato aumentato, passando da 23 trilioni a 26,5 trilioni di dollari, registrando un aumento del 15% in soli 3 mesi.
Preoccupa intanto la situazione di Evergrande in Cina, la quale potrebbe impattare negativamente non solo sull’economia Orientale, bensì anche su quella Occidentale.