Lo spread Btp/Bund è a ridosso di 110 punti base circa nel primo giorno di collocamento del Btp Piú. Le richieste da parte degli investitori retail hanno già superato i 5 miliardi di euro, alle ore 16:15. Il rendimento del Btp decennale è in lieve calo rispetto a venerdì scorso. Lo stesso giorno, il ministero dell'Economia e delle Finanze ha stabilito la serie dei tassi cedolari minimi garantiti per l'emissione del Btp Più, che avrà luogo da oggi a venerdì (fino alle ore 13h00) della prossima settimana, salvo chiusura anticipata. Nel dettaglio il tasso sarà pari al 2,8% per il primo, il secondo, il terzo e il quarto anno e al 3,6% per il quinto, sesto, settimo e ottavo anno. Al termine del collocamento saranno annunciati i tassi cedolari definitivi che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato del giorno di chiusura dell'emissione.
Il Btp Più, dedicato esclusivamente ai piccoli risparmiatori (cosiddetti retail), prevede cedole nominali pagate trimestralmente e una scadenza di 8 anni con un'opzione di rimborso anticipato alla fine del quarto anno dell'intero capitale investito o anche solo di una sua quota. Tale facoltà sarà esercitabile in una apposita finestra temporale prevista tra il 29 gennaio e il 16 febbraio 2029, ma solo per coloro che acquisteranno il titolo durante i giorni di collocamento.
Come per tutti i titoli di Stato, è prevista la tassazione al 12,5%, l'esenzione dalle imposte di successione nonché, come previsto dalla legge di bilancio 2024, l'esclusione dal calcolo Isee fino ad un limite massimo di 50.000 euro complessivi. Ogni richiesta di acquisto verrà interamente soddisfatta, senza massimali previsti, a partire da un investimento minimo possibile di 1.000 euro.