I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona scambiano anche oggi al ribasso, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa al 2,77%. Il Btp si porta invece al 3,37%, in deciso calo anche gli yield inglesi e statunitensi, complice le forti vendite su azioni.
Il prodotto interno lordo dell'area euro è aumentato dello 0,3% nel quarto trimestre del 2025, come nei tre mesi precedenti, secondo la seconda stima di Eurostat. La lettura è in linea alla stima preliminare. Su base annua, l'economia della regione è cresciuta dell'1,3%, in linea con la stima iniziale e al di sotto dell'1,4% registrato nel trimestre precedente.
Sempre sul fronte macroeconomico, l'inflazione annuale in Spagna è scesa al 2,3% a gennaio, dal 2,9% del mese precedente, secondo i dati definitivi dell'Istituto Nazionale di Statistica. La lettura è inferiore alla stima preliminare del 2,4%. Su base mensile, i prezzi al consumo sono calati dello 0,4%, in linea con la lettura preliminare. L'inflazione armonizzata annuale è stata del 2,4%, inferiore al precedente 3% e alla stima flash del 2,5%. Su base mensile, i prezzi armonizzati sono diminuiti dello 0,8%, rispetto al calo preliminare dello 0,7%. Nel frattempo, l'inflazione core annuale del Paese è rimasta al 2,6%, confermando la stima preliminare.
Tornando all'obbligazionario, i rendimenti dei Bund a dieci anni dovrebbero chiudere il primo trimestre poco distanti rispetto ai livelli attuali, ma probabilmente termineranno l'anno leggermente più alti, secondo le previsioni di Citi. La banca conferma il suo obiettivo di fine anno del 3% per i rendimenti dei Bund a dieci anni. (riproduzione riservata)