Rendimenti dei titoli di Stato europei poco mossi in una giornata con un calendario scarno di eventi. Il Bund decennale registra un lieve calo di un punto base, portandosi al 2,39%. Andamento simile per il Btp a 10 anni che si attesta al 3,66%, con lo spread tra i due titoli stabile a 127 punti base.
Come evidenziato dagli analisti di Unicredit Group Investment Strategy, il rendimento del Treasury decennale, nel mese di ottobre, ha visto un incremento di circa 30 punti base; influenzato dalle elezioni presidenziali imminenti e dalle aspettative di vittoria dell'ex presidente Trump. L'incertezza elettorale potrebbe portare volatilità sui mercati obbligazionari, specialmente con l’attesa decisione della Federal Reserve il 7 novembre. Tuttavia gli analisti ritengono probabile un taglio dei tassi, mossa che si prospetta sostanzialmente neutrale per il mercato obbligazionario.
In Cina, le emissioni obbligazionarie a settembre toccano i 7,6 trilioni di yuan, con titoli del Tesoro e obbligazioni locali rispettivamente a 1,36 e 1,28 trilioni di yuan, evidenziando un mercato del credito robusto che sostiene l'espansione economica.
Sul fronte macroeconomico, i dati dell’Eurozona segnalano una contrazione persistente nel settore manifatturiero. L'indice Pmi manifatturiero si attesta a ottobre a 46 punti, in leggero miglioramento dai 45 di settembre ma ancora sotto la soglia dei 50, segnale di recessione. Le maggiori economie, Germania e Francia, registrano contrazioni significative, mentre l'Austria mostra il calo più marcato tra i Paesi dell’euro. Cali più moderati, invece, emergono in Italia e Paesi Bassi.