I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona salgono, in scia al rialzo dei Treasury americani. Il costo di finanziamento del Bund decennale sale di 5 punti base al 2,33%, mentre il Btp a 10 anni si attesta al 3,55%, con lo spread Btp-Bund stabile di 122 punti base. Gli operatori restano cauti in vista dei dati sull'inflazione di Germania e Spagna attesi domani, e dell’indice complessivo dell’Eurozona di giovedì. Luis de Guindos, vicepresidente della BCE, ribadisce l’impegno a riportare l'inflazione al target del 2%, tuttavia, il Consiglio direttivo non anticipa un percorso specifico per i tassi, sottolineando un approccio basato sui dati.
Gli analisti di Unicredit Group Investment Strategy prevedono un’inflazione complessiva in Eurozona in lieve aumento dall'1,7% all'1,9% annuo, mentre l’inflazione core potrebbe scendere dal 2,7% al 2,6% annuo.
Sul fronte macroeconomico, Il calendario dei dati e degli eventi dell'Eurozona è scarno oggi,
il sentiment dei consumatori tedeschi mostra segnali positivi, con un indice GfK in crescita a novembre di 2,7 punti, raggiungendo -18,3, il valore più alto dal 2022.
Negli Stati Uniti, l’indice di fiducia dei consumatori sale a 108,7, ben oltre le stime. Tuttavia, il mercato del lavoro americano mostra segnali di allentamento: le offerte di lavoro scendono ai livelli più bassi da gennaio 2021, con 7,443 milioni di posizioni a settembre, mentre i dati relativi al mese di agosto, sono stati rivisti al ribasso a 7,861 milioni.