I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona proseguono al ribasso a seguito della pubblicazione del dato definitivo sull’inglazione di ottobre. Il Bund decennale scende di 6 punti base al 2,34%, mentre il costo di finanziamento del Btp a 10 anni si attesta al 3,56%, in calo di un punto base. Lo spread tra i due titoli si amplia a 124 punti base.
L’inflazione dell’Eurozona accelera al 2% annuo, confermando le stime preliminari, mentre il dato core resta stabile al 2,7%. Tuttavia la ripresa dell’inflazione non dovrebbe mettere in discussione le aspettative di un terzo taglio consecutivo dei tassi da parte della Bce, attesa a una politica più aggressiva per contrastare le pressioni economiche.
Negli stati uniti, i rendimenti dei Treasury seguono la stessa tendenza europea, con il decennale al 4,35% e il biennale al 4,24%, rispettivamente in calo di 5 e 3 punti base.
Sul fronte macroeconomico, sempre negli Stati Uniti, il numero di cantieri avviati per la costruzione di nuove case a ottobre si è attestato a 1,311 milioni di unità; al di sotto del consenso degli economisti a 1,33 mln.
Il contesto economico rimane incerto, saranno fondamentali i dati attesi nei prossimi giorni per delineare le prospettive future.