Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona poco mossi a metà seduta, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 2,85%. Anche il Btp decennale è stabile, attorno al 3,58% sul decennale, scende ancora il T-bond al 4,37%.
"I mercati presentano un quadro misto e fragile", afferma Erik Kuipers, Investment Office di Ing. "Da un lato, la forte domanda di tecnologie innovative, in particolare nell'intelligenza artificiale, continua a sostenere crescita e valutazioni in alcuni segmenti. Dall'altro, i fondamentali economici restano incerti. L'inflazione rimane ben al di sopra dell'obiettivo, le Banche centrali adottano politiche restrittive e i rischi geopolitici persistono. Inoltre, alcune parti del mercato rimangono sensibili all'aumento dei costi e al rallentamento della domanda". Per l'esperto "questa combinazione rende gli investitori ancora disposti ad assumere rischi, ma in modo più selettivo. Il risultato è un mercato soggetto a bruschi cambi di direzione". Per quanto riguarda infine la seduta odierna, "con un'agenda macroeconomica relativamente leggera, l'attenzione degli investitori si concentrerà probabilmente sugli sviluppi settoriali, in particolare nella tecnologia e nell'AI. Resta centrale la domanda se il recente calo dei titoli tecnologici sarà temporaneo o destinato a proseguire", conclude Kuipers. (riproduzione riservata)