I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano oggi stabili, con il costo di finanziamento del Bund decennale fermo al 3% tondo. Il Btp si attesta al 3,72%, scende il Gilt al 4,88%. Le recenti escalation in Medio Oriente indicano un processo di pace instabile, spingendo al rialzo il petrolio e, di conseguenza, i rendimenti obbligazionari dell'area euro, ma la prospettiva di un cessate il fuoco permanente in Medio Oriente e della riapertura dello Stretto di Hormuz ha, prevedibilmente, portato a un restringimento degli spread dei rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, affermano gli economisti di Société Générale. "Se si raggiungesse un accordo, gli spread potrebbero tornare sui minimi di marzo, rendendo nuovamente interessanti le strategie di carry nel segmento centrale della curva dei rendimenti", puntualizzano gli esperti.
Nel frattempo, i rendimenti dei Treasury trattano in lieve ribasso. "Una crescita moderata dei posti di lavoro accompagnata da un tasso di disoccupazione stabile al 4,3% rafforzerebbe l'idea di un mercato del lavoro che si sta raffreddando ma non indebolendo in modo significativo, un equilibrio di bassa assunzione e bassi licenziamenti", affermano gli economisti di First Citizens Bank. (riproduzione riservata)