I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano anche oggi poco mossi, in una settimana ricca di riunioni di Banche centrali, tra cui quella della Bce giovedì, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 3,02%. Anche il Btp viaggia attorno al 3,8% annuo.
Sul primario, sottolineano gli strategist di Unicredit, l'offerta di titoli di Stato nell'area euro aumenterà rispetto alla scorsa settimana, poiché Italia, Germania, Belgio e Paesi Bassi pianificano di collocare quasi 20 miliardi di euro di bond tramite aste.
Per quanto riguarda i nuovi bond, il Tesoro italiano offrirà il nuovo Btp al 3,15% con scadenza a giugno 2031 e il nuovo CCTeu ad aprile 2036. L'attività di emissione di titoli di Stato dell'Eurozona sarà più abbondante soprattutto nella parte a 10 anni della curva.
I rimborsi da parte di Francia (Oat 3,5% aprile 2026) e Spagna (Bonos 1,95% aprile 2026) saranno consistenti, per un totale di 55 miliardi di euro. Di conseguenza, l'offerta netta risulterà negativa, puntualizzano gli esperti. Le cedole, principalmente dalla Francia, supereranno i 15 miliardi di euro. (riproduzione riservata)