Rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona poco mossi, con il costo di finanziamento del Btp decennale al 3,83% e del Bund decennale al 2,49%. Lo spread si aggira intorno a quota 134 punti base dopo che il Tesoro ha annunciato il lancio di un nuovo Btp Green con scadenza ottobre 2037. In lieve discesa i rendimenti dei Treasury americani, con il bond decennale che rende il 4,47% e il bond biennale al 4,80%.
Durante la settimana, gli occhi degli investitori saranno puntati sulle letture sull'inflazione sotto forma di indice dei prezzi al consumo e alla produzione, oltre che ai dati sulle vendite al dettaglio statunitensi. “È difficile dire se questi dati daranno vita a un forte slancio direzionale. L'inflazione core e headline dovrebbero registrare un aumento dello 0,3% mensile, che dovrebbe abbassare leggermente il tasso annuale ma mantenerlo comunque vicino a un livello medio del 3%. Tali dati difficilmente potrebbero indurre le aspettative di taglio dei tassi a prevedere un inizio anticipato. Attualmente, le probabilità cumulative che un rialzo dei tassi della Fed avvenga entro la riunione di luglio sono pari al 27%. La probabilità che il primo taglio avvenga a settembre è del 49%, il che significa che le probabilità di un primo rialzo nel quarto trimestre sono del 24%", affermano gli strategist di Unicredit Research. In aggiunta, il vicepresidente della Federal Reserve Phillip Jefferson ha detto che è appropriato mantenere la politica sui tassi in territorio restrittivo fino a quando non ci saranno prove evidenti che l'inflazione sta scendendo di nuovo verso il 2%. Per quanto riguarda il Vecchio Continente, si da per certo che l’inizio del taglio dei tassi di riferimento avverrà nella riunione del 6 giugno.