I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano pari dopo che l'inflazione nel Regno Unito è cresciuta più delle attese a giugno. I rendimenti del Bund decennale e del Btp a 10 anni si attestano al 2,69% e al 3,54%, con lo spread Btp/Bund poco mosso a 88 pb. Nel dettaglio, il tasso di inflazione annuale nel Regno Unito è salito al 3,6% a giugno dal 3,4% di maggio, secondo i dati pubblicati dall'Office for National Statistics. La lettura ha stupito gli economisti, che si aspettavano un'inflazione annua stabile al 3,4%. L'inflazione di fondo, che esclude i prezzi più volatili di energia, generi alimentari, alcolici e tabacco, è aumentata al 3,7% su base annua, rispetto al 3,5% registrato a maggio. Dopo i dati, il rendimento del Gilt a 10 anni è balzato di 4 punti base al 4,66%. L'attuale contesto di mercato è positivo per l'asset class del reddito fisso, dati i rendimenti complessivi ancora interessanti e la politica accomodante delle banche centrali. Lo sostiene Mohammed Kazmi, chief strategist & senior portfolio manager di Union Bancaire Privée (Ubp), aggiungendo che le prospettive di crescita suggeriscono una certa resilienza e, di conseguenza, è il momento di costruire portafogli obbligazionari più articolati, valorizzando segmenti come i Btp, che offrono ancora valore in ottica di carry, e puntando su strumenti con maggiore rendimento ma con rischi contenuti.