I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona continuano a trattare poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di un solo punto base, con rendimento a ridosso del 2,5%. Anche il Btp è sugli stessi livelli del giorno precedente.
La Banca Centrale Europea non è "eccessivamente preoccupata" dell'impatto dell'inflazione all'estero sulla zona euro, ha dichiarato ai microfoni della Cnbc a Davos la presidente dell'Istituto di Francoforte, Christine Lagarde.
"Ci saranno fenomeni interessanti che osserveremo. Il tasso di cambio, per esempio, sarà interessante e potrebbero esserci delle conseguenze, ma siamo certamente interessati a vedere gli Stati Uniti crescere, perché la crescita degli Usa è sempre stata un fattore favorevole per il resto del mondo", ha spiegato Lagarde.
Per quanto riguarda il costo del denaro, la Bce "non è in ritardo" sul taglio dei tassi, ha proseguito Lagarde. "Siamo in una sorta di percorso regolare e graduale. La direzione è molto chiara, il ritmo dipenderà dai dati economici".
La Bce dovrebbe tagliare i tassi di 25 punti base "a ogni riunione" fino ad arrivare attorno al livello neutrale del 2% "entro l'estate", ha ribadito il membro francese dell'Istituto di Francoforte, François Villeroy de Galhau, a Davos. Domanda record per la Spagna nel collocamento via sindacato di un Bonos a 10 anni per un ammontare di 15 miliardi di euro. Le richieste da parte degli investitori hanno superato 143 miliardi di euro.