I rendimenti dei titoli di Stato trattano in netto rialzo dopo la pubblicazione dei dati sul lavoro degli Stati Uniti, con il costo di finanziamento del Btp decennale in crescita di 9 punti base al 3,96% e del Bund decennale in aumento di 7 punti base al 2,62%. Lo spread Btp/Bund sale di 2 punti base a 134,1. Aumentano anche i rendimenti dei Treasury americani con il bond decennale al 4,42% (+15 punti base) e quello biennale al 4,85% (+13 punti base).
Secondo i dati pubblicati dall'Ufficio di Statistica del Dipartimento del Lavoro, la crescita dei posti di lavoro degli Stati Uniti è aumentata molto più del previsto, come indica la lettura di maggio dei non farm payroll. Il dato riporta un aumento di 272 mila unità contro le 182 mila unità previste, quindi ben al di sopra delle aspettative, ma in contrasto con l’aumento del tasso di disoccupazione di maggio, cresciuto al 4,0% dal 3,9% di aprile con gli analisti che non si aspettavano alcuna variazione. Questi dati verranno presi in considerazione dalla Federal Reserve riguardo la data del primo taglio dei tassi d’interesse. Attualmente i tassi forward Ois indicano 50 punti base di tagli dei tassi quest'anno e 100 punti base per il 2025.
Nella giornata di ieri, la Banca centrale europea ha tagliato i tre tassi di 25 punti base mentre resta ignoto il percorso della politica monetaria futura, si scarta però la possibilità di un taglio già nella prossima riunione a luglio, più probabile invece è un taglio dei tassi nella riunione di settembre. Il presidente della Bce, Christine Lagarde, ha ribadito che si seguirà un percorso dipendete dai dati, in particolare dall’inflazione.