Oggi i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale in aumento al 3,02%. Lo stallo dei colloqui tra Usa e Iran in Medio Oriente e i prezzi più alti del petrolio mantengono elevate le preoccupazioni sull'inflazione. Anche i rendimenti dei Treasury trattano in rialzo, idem i Btp italiani, al 3,75%.
Per Standard Chartered i prezzi del petrolio sono diventati di fatto il principale fattore di breve termine che guida la direzione dei rendimenti obbligazionari. Il mercato dei Treasury si sta concentrando sull'inflazione più che sui rischi per la crescita derivanti dall'aumento dei prezzi del petrolio, puntualizzano gli esperti. Gli economisti di Commerzbank sottolineano infine che i Bund restano sotto pressione a causa del recente rialzo del petrolio, con spazio per un aumento del rendimento del decennale oltre il 3%. (riproduzione riservata)