I Bond italiani e tedeschi sono in calo dopo le decisioni prese dalla Banca centrale nella giornata di ieri. I rendimenti dei Btp e Bund decennali si attestano in questo momento rispettivamente allo 0,6880% ed al -0,3480%, con lo spread a 103,6 punti base.
Una ricalibrazione del Pepp che non ha scosso in modo anomalo il mercato quella annunciata dalla presidente della Bce Christine Lagarde, che nella conferenza di ieri ha dichiarato di voler procedere cautamente con la riduzione dei programmi di Qe a supporto della crisi economica causata dal Coronavirus, in modo che siano i dati a guidare le necessità dell’Eurozona e non solamente un sentiment di ripresa; secondo Kevin Thozet, membro dell’investment committee presso la Carmignac, la forward guidance della Bce resterà invariata almeno sino al 2024, questo per evitare ripercussioni sull’equilibrio del mercato dei bond.
La produzione industriale italiana batte le aspettative, il dato è in netto miglioramento portandosi al 7% contro una previsione del 5,4%, ma è in rosso Piazza Affari, che perde attualmente circa lo 0,70%.
In Germania sale dello 0,3% l’indice armonizzato dei prezzi al consumo annuale, passando al 3,9%, mentre si attendono sempre più le elezioni federali, che non vedranno più la presenza della Merkel, un evento molto importante dunque, dal momento in cui la Germania assume un peso considerevole a livello globale ed europeo.
Sul fronte statunitense la riunione del FOMC di Settembre permetterà di capire non solo in che modo verranno esaminati gli stimoli fiscali ed il Tapering, ma anche comprendere meglio le decisioni di politica monetaria che verranno attuate, intanto i Bond USA a 30 anni si deprezzano, con il loro rendimento che si trova all’1,918%.