Seduta bipolare per i bond oggi. I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona scendono leggermente, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di un solo punto base al 2,63%. Il rendimento del Btp decennale è poco mosso al 3,40%, con lo spread con il Bund tedesco a quota 78 punti base circa, al di sotto del differenziale tra Oat e Bund, a 80 punti base. Venerdì si è conclusa, con un importo complessivo raccolto pari a 16,572 miliardi di euro e 506.992 contratti registrati, l'emissione del Btp Valore avviata il 20 ottobre. Il Tesoro italiano, al termine del collocamento, ha confermato i tassi annuali definitivi del titolo comunicati il 17 ottobre: 2,6% per il 1°, 2° e 3° anno, 3,1% per il 4° e 5° anno e 4% per il 6° e 7° anno. Dall'altra parte dell'Oceano, i rendimenti dei Treasury stano leggermente salendo, sostenuti dal sentiment positivo generato dalle attese di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve questa settimana e dalle speranze di un accordo commerciale tra Usa e Cina. I mercati hanno sostanzialmente ignorato la decisione di Scope Ratings di declassare il rating del credito statunitense da AA a AA-, pur migliorando le prospettive da negative a stabili. Secondo Aptus Capital Advisors, due ulteriori tagli dei tassi entro fine anno appaiono praticamente certi, mentre il mercato prezza circa tre tagli nel 2026, che dovrebbero portare i Fed funds intorno al 3%.