I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in leggero rialzo dopo la pubblicazione degli indici Pmi, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale al 2,53% e il Btp al 3,62%. Il leader del partito conservatore tedesco, Friedrich Merz, inaspettatamente non è riuscito a ottenere i voti sufficienti per diventare cancelliere al primo scrutinio questa mattina in Parlamento. Merz aveva infatti bisogno di 316 voti sui 630 seggi del Bundestag, ma ne ha ottenuti solo 310, nel voto che avrebbe dovuto consacrarlo alla guida dell'esecutivo due mesi e mezzo dopo aver vinto le elezioni federali in Germania. Sul fronte macroeconomico, all'inizio del secondo trimestre, l'economia dell'Eurozona è riuscita a fatica a registrare di nuovo una crescita e il tasso di espansione è stato ancora una volta marginale e persino più lento su base mensile. Gli ultimi Pmi hanno rivelato un incremento dell'attività economica del settore privato che si estende ininterrotto dall'inizio di quest'anno, ma la prestazione è rimasta debole e nettamente inferiore alla sua media di lungo termine. Le fiacche condizioni della domanda continuano a limitare la velocità di crescita, con le aziende che si affidano agli ordini inevasi come sostegno alla crescita. L'occupazione è però aumentata per il secondo mese consecutivo, ma si è anche registrato un forte calo del livello di fiducia, con aspettative sugli affari per l'anno a venire scivolate ai minimi da 18 mesi. In termini di prezzi, i dati dell'indagine di aprile hanno indicato un nuovo rallentamento del tasso di inflazione dei costi e dei prezzi di vendita.