Rendimenti Btp e spread in lieve rialzo di lunedì. Ma i titoli di Stato brasiliani potrebbero diventare un'oasi per alcuni investitori, soprattutto mentre si aggravano le tensioni commerciali globali a causa delle minacce tariffarie del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Il mercato obbligazionario della più grande economia dell'America Latina è guidato più da fattori idiosincratici, quali la politica fiscale e le prospettive di inflazione, che dal sentiment globale, ha affermato Viktor Szabo, direttore degli investimenti del team del debito dei mercati emergenti di abrdn citato da Cnbc. "Il Brasile offre uno dei tassi reali più alti tra tutti i mercati obbligazionari governativi", ha aggiunto Szabo.
Il rendimento dei titoli di Stato brasiliani a 10 anni si attesta al 15,267%, secondo i dati di Lseg, per un balzo di oltre il 40% rispetto all'anno precedente e a un livello significativamente più alto rispetto alle controparti di altri mercati emergenti, come i titoli di Stato decennali del Cile che si aggirano intorno al 5,939% e quelli del Messico a circa il 9,487%.
Un mix di inflazione elevata e incertezza sulle prospettive fiscali del Brasile sono i principali fattori che hanno determinato l'elevato rendimento del Paese, soprattutto negli ultimi mesi, riporta Cnbc citando gli osservatori del mercato. "Negli ultimi cinque anni, il Brasile è stato in fondo alla classifica dell'America Latina, leggermente davanti solo a Cile e Colombia, ha affermato Gustavo Medeiros, responsabile della ricerca presso Ashmore Group.