I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano in moderato rialzo. Dopo la pubblicazione dell’indice Zew, Il costo di finanziamento del Bund decennale si attesta al 2,33%; in Italia il rendimento del Btp a 10 anni vede un incremento di 1 punto base, raggiungendo il 3,604%. Lo spread Btp-Bund rimane stabile a 128 punti base.
In linea con il mercato europeo, anche i rendimenti dei Treasury tornano a salire. Il biennale americano si attesta al 4,317% (+5 pb), mentre il decennale al 4,374% (+6 pb). Gli investitori osservano con attenzione l’andamento dei tassi dopo i recenti tagli della Federal Reserve e attendono i prossimi dati sull’inflazione, cruciali per le decisioni future. Attualmente, il mercato sconta una probabilità del 65% di un ulteriore taglio di 25 punti base nella riunione di dicembre.
Sul fronte macroeconomico, l’indice Zew di novembre registra una flessione, con il sentiment economico tedesco che scende a 7,4 punti (-5,7 rispetto a ottobre), riflettendo un crescente pessimismo sull’attuale situazione economica. Anche il sentiment sull’Eurozona si indebolisce, passando a 12,5 punti (-7,6).
A pesare sulle prospettive economiche della Germania sono: il crollo della coalizione tedesca e l'esito delle elezioni presidenziali statunitensi.
Sempre in Germania, l’inflazione di ottobre conferma un aumento dello 0,4% mensile e del 2% su base annua, in linea con le attese.
Nei prossimi giorni, gli interventi dei membri del FOMC e i dati sull’inflazione statunitense saranno al centro dell’attenzione, mentre gli investitori continueranno a monitorare le conseguenze della vittoria di Trump.