Il mercato obbligazionario registra un rimbalzo nei rendimenti dei principali titoli governativi. Il Btp decennale italiano sale dell' 1,31%, attestandosi al 3,70%, e il Bund tedesco tratta al 2,26% in aumento del 3,9%, con lo spread Btp-Bund in contrazione di 2,9 punti base a 143,993.
Sull'altra sponda dell'Atlantico, i Treasury americani sono in rialzo dopo un inizio di settimana segnato da un atteggiamento globale di "risk-off". Il Treasury decennale sale di 11 punti base al 3,93%, e il biennale è in aumento di 10 punti base al 4,01%. Gli strateghi di Bmo Capital Markets indicano che il mercato è in fase di consolidamento in attesa di nuovi input fondamentali.
Adam Hetts di Janus Henderson sottolinea che la recente volatilità potrebbe portare a un mercato più sano, anche se la sua entità è snervante per molti investitori. È cruciale capire che un atterraggio morbido, seppur messo in discussione, non è da escludere, il che potrebbe risollevare gli asset di rischio grazie alla resilienza economica e alla riduzione dei tassi di interesse.
Nonostante i ribassi nei mercati azionari, i timori di una recessione globale improvvisa sembrano eccessivi . L'economia statunitense sta rallentando lentamente e l'Eurozona si sta stabilizzando, con sviluppi benigni sul fronte inflazionistico. Le banche centrali continuano a sostenere l'economia. Gli analisti di Anima Sgr rimangono positivi sui titoli di Stato core e sui BTP, prudenti sul credito e neutrali sull'azionario.
In Europa, Olli Rehn della BCE ha dichiarato che i tagli dei tassi potrebbero continuare se il trend disinflattivo si rafforza, senza penalizzare la debole crescita della zona euro. Anche la Bank of Japan ha rassicurato i mercati, contribuendo a migliorare il clima.