Rendimenti dei titoli di Stato in rialzo di lunedì. Il costo di finanziamento del Bund decennale sale al 2,86%, ed anche il Btp si porta sopra il 3,56%, per le seguenti motivazioni.
"I tassi d'interesse si trovano in una buona posizione e, in assenza di shock maggiori, prevedo che rimarranno in questa fascia per un certo periodo. La distribuzione dei rischi sull'inflazione si è spostata verso l'alto e, di conseguenza, sia i mercati sia i partecipanti ai sondaggi si aspettano che la prossima mossa sui tassi sarà un aumento, anche se non a breve termine", ha affermato Isabel Schnabel, membro dell'Executive Board della Banca centrale europea, in un'intervista a Bloomberg, puntualizzando che "ora dobbiamo concentrarci fermamente sul medio termine e dobbiamo chiederci se il grado di accomodamento o di restrizione sia adeguato per il contesto macroeconomico attuale. Ritengo che potremmo osservare un aumento del tasso naturale di interesse, legato a quanto sta accadendo nel settore dell'intelligenza artificiale e in relazione agli investimenti pubblici".
"Se l'economia si dimostrasse più resiliente e la domanda si riprendesse più rapidamente del previsto, ciò tenderebbe anche a far anticipare la potenziale necessità di un aumento dei tassi". Sul fronte macroeconomico, la produzione industriale tedesca è aumentata dell'1,8% su base mensile a ottobre, dopo una crescita rivista dell'1,1% a settembre, secondo i dati preliminari diffusi dall'Ufficio Federale di Statistica. La lettura ha stracciato il consenso degli economisti che si aspettavano un incremento dello 0,2% m/m. Su base annua, la produzione industriale tedesca è risultata in crescita dello 0,8%, rispetto al calo rivisto dell'1,4% registrato in precedenza.