I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona hanno archiviato la seduta in calo, con quello del Btp e del Bund in discesa entrambi di 3 punti base rispettivamente allo 0,86% e al -0,23% e lo spread di poco sopra quota 110,47 punti base.
Per gli strategist di mercato, l'emissione lorda di titoli di Stato nella zona euro dovrebbe rallentare verso i 110 miliardi di euro a maggio dai 133 mld di aprile. Anche i rimborsi scenderanno notevolmente al di sotto di 40 miliardi di euro, portando a un aumento delle emissioni nette a oltre 70 miliardi a maggio dai 23 miliardi di euro di aprile. Il volume previsto delle emissioni lorde di titoli di Stato a maggio resterà ancora relativamente alto, sostenuto da operazioni via sindacato. La Germania è pronta a lanciare un nuovo Bund verde a 30 anni ed è anche possibile un'obbligazione decennale dalla Finlandia.
Per quanto riguarda l'Italia, le previsioni sulla traiettoria del debito potrebbero essere troppo ottimistiche, avvertono però da Scope Ratings. Le attuali proiezioni prevedono che il debito pubblico aumenti a circa il 160% del Pil nel 2021 dal 156% del 2020 prima di scendere al 135,5% entro il 2032 in uno scenario costruttivo, vicino al livello pre-pandemia del 134,6%. Lo scenario del Governo è definito come ottimistico, dato che l'agenzia si aspetta che il debito dell'Italia rimanga su una traiettoria strutturalmente crescente a più lungo termine.
Scope Ratings vede poi diversi rischi per le prospettive di credito, con una produzione debole e danni strutturali permanenti al potenziale economico dell'Italia, oltre ai rischi di attuazione del Recovery Fund. Il rating di Scope sull'Italia è attualmente a BBB+ con outlook negativo.