I rendimenti dei titoli di Stato europei mostrano una tendenza al ribasso dopo che l'inflazione dell'Eurozona è scesa al di sotto del target del 2% della BCE a settembre. Il Bund decennale vede una discesa di 9 punti base al 2,03%, mentre il BTP decennale cala di 8 punti base, portandosi al 3,36%. Lo spread BTP-Bund si stabilizza a 131,2 punti base. Questo movimento riflette le aspettative di un possibile allentamento delle politiche monetarie da parte della BCE, che potrebbe ridurre i tassi a ottobre se l'inflazione rimarrà sotto controllo.
L'inflazione complessiva dell'Eurozona è scesa all'1,8%, in gran parte grazie al calo dei prezzi dell'energia, mentre l'inflazione core, che esclude componenti più volatili come energia e alimenti, rimane stabile al 2,7%. Tuttavia, la BCE potrebbe muoversi cautamente, considerando che l'economia europea mostra segni di rallentamento. Alcuni esperti ritengono che, se i tassi d'interesse rimangono restrittivi troppo a lungo, l'inflazione potrebbe scendere eccessivamente al di sotto del target.
In Italia, l'indice PMI manifatturiero è tornato a scendere a settembre, segnalando una recessione del settore, influenzato dalla debole domanda interna ed estera. Nonostante ciò, il settore accelera le assunzioni, dimostrando un cauto ottimismo per il futuro.
Negli Stati Uniti, l'indice ISM si è attestato a 47,2 punti a settembre, al di sotto del livello del consenso. Tuttavia, i dati sui nuovi posti di lavoro JOLTS indicano una sorpresa positiva, con 8,04 milioni di nuovi impieghi, superando le aspettative.
Nelle prossime settimane, i mercati obbligazionari guarderanno con attenzione alla riunione della BCE e agli sviluppi macroeconomici.