I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona calano dopo il taglio di 25 punti base della BCE di ieri. Il costo di finanziamento del Bund decennale registra una flessione di 1 punto base al 2,15% dopo aver toccato il 2,16%, mentre il rendimento del Btp decennale scende al 3,516%. Lo spread Btp-Bund tratta poco mosso a 138,4 punti base. La decisione unanime della BCE è stata coerente con le aspettative del mercato; inoltre non sono stati riportati cambiamenti significativi sulla forward guidance, con gli analisti che anticipano una pausa ai tagli nel meeting di ottobre e la possibilità di un'ulteriore riduzione a dicembre.
Negli Stati Uniti, i rendimenti dei Treasury scendono in attesa della riunione della Federal Reserve della prossima settimana. Il rendimento del Treasury decennale scende al 3,662%, mentre quello a 2 anni al 3,599%. Gli operatori valutano una probabilità del 59% di un taglio dei tassi di 25 punti base, con il restante 41% che scommette su una riduzione più decisa di 50 punti base.
Sul fronte macroeconomico, l'Eurozona vede un calo della produzione industriale dello 0,3% su base mensile a luglio, confermando una contrazione, ma meno marcata delle previsioni. Su base annua, la produzione scende del 2,2%, a fronte del 3,9% registrato a giugno.
Nei prossimi giorni, l'attenzione del mercato sarà focalizzata sulle decisioni della Federal Reserve e della Bank of England, che mantiene una linea più cauta, frenata dalle pressioni inflazionistiche sui servizi.