I rendimenti obbligazionari europei e statunitensi mostrano una tendenza al ribasso in questo inizio settimana, con il costo di finanziamento del Btp decennale che si attesta al 3,69% in calo del 2%, mentre quello del Bund decennale in calo del 2% al 2,36%. Lo spread Btp-Bund si mantiene stabile a 134,6 punti base, mentre cala lo spread Oat-Bund dopo l’ impennata registrata post elezioni.
Negli Stati Uniti, il rendimento Treasury decennale registra un lieve calo attestandosi al 4,180%, mentre il biennale fermo al 4,4%. La volatilità nel mercato obbligazionario è stata influenzata da dati macroeconomici contrastanti e dall'attesa delle riunioni delle principali banche centrali.
In Europa, la recente conferma dei tassi di interesse da parte della BCE ha mantenuto una certa stabilità nei mercati obbligazionari.
Questa settimana, l'attenzione è rivolta alla pubblicazione del PIL del secondo trimestre dell'Eurozona di domani, alla riunione del FOMC di mercoledì e ai dati sull'occupazione negli Stati Uniti previsti per venerdì.
Citi rivede al ribasso le previsioni di crescita del PIL della Cina per il 2024, portandole dal 5,0% al 4,8%, a causa di un indebolimento dell’attività economica e a politiche di stimolo meno incisive del previsto. Questo rallentamento potrebbe avere ripercussioni sui mercati obbligazionari globali, influenzando le aspettative di inflazione e, di conseguenza, i rendimenti dei titoli di Stato.
I dati macroeconomici di questa settimana saranno cruciali per definire le decisioni future della Fed e della BCE. Gli investitori restano cauti, monitorando da vicino gli sviluppi macroeconomici e le politiche delle banche centrali.