Rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona in calo nella prima seduta del 2025, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 5 punti base circa al 2,32%. Lo spread Btp-Bjund però non festeggia, salendo leggermente oltre 116 punti base. Il mercato obbligazionario inizia l’anno all’insegna della serenità.
L'indagine Hcob Pmi di dicembre ha segnalato un altro mese di deterioramento delle condizioni del settore manifatturiero in tutta l'Eurozona, estendendo l'attuale sequenza di declino a due anni e mezzo. Per quanto riguarda l'andamento dei prezzi, gli ultimi dati hanno rivelato che i costi di fabbrica nell'Eurozona sono rimasti stabili. Per il quarto mese consecutivo, i prezzi applicati per i prodotti manifatturieri sono diminuiti.
Nel dettaglio l'Hcob Pmi del Settore Manifatturiero Eurozona, che misura lo stato di salute delle aziende manifatturiere ed è redatto da S&P Global, a dicembre e per il trentesimo mese consecutivo ha riportato un valore inferiore ai 50 punti, segnando due anni e mezzo di continuo declino delle condizioni operative delle aziende manifatturiere di tutto il mercato della moneta unica. A 45,1 punti, l'indice è sceso leggermente dai 45,2 di novembre sino a raggiungere i minimi da tre mesi.
Infine la massa monetaria M3 dei Paesi dell'Eurozona ha registrato a novembre un incremento del 3,8% su base annuale, in accelerazione rispetto al dato di ottobre (+3,4%), al di sopra del consenso degli economisti che si attendevano un +3,5%.
Sul fronte della politica monetaria, l'obiettivo della Banca Centrale Europea di un'inflazione al 2% è in vista, ha affermato la presidente Christine Lagarde in un video di auguri pubblicato sul sito dell'Istituto di Francoforte. "Nel 2024 abbiamo compiuto progressi significativi nel ridurre l'inflazione e speriamo che il 2025 sia l'anno in cui raggiungeremo l'obiettivo previsto e pianificato nella nostra strategia", ha puntualizzato Lagarde. "Naturalmente continueremo a impegnarci per garantire che l'inflazione si stabilizzi in modo duraturo all'obiettivo di medio termine del 2%", ha concluso Lagarde.