I rendimenti dei titoli di Stato dell’Eurozona continuano a trattare poco mossi con il costo di finanziamento del Btp decennale in calo di 3 punti base al 3,76%, mentre il rendimento del Bund perde un punto base e tratta al 2,48%, portando lo spread in ribasso, poco sopra ai 130 punti.
Sul fronte macroeconomico, si segnala la produzione industriale dell’Eurozona che, secondo le stime dell’Eurostat, a livello mensile a maggio è calata dello 0,6% rispetto alla lieve contrazione dello 0,1% di aprile. Il dato è però risultato sopra il -0,9% stimato dal consenso. Su base annua, la produzione industriale nell'area dell'euro è diminuita del 2,9%, mentre ad aprile era calata del 3,1%. "Dopo alcuni mesi di dati di produzione più decenti nell'Eurozona, maggio ha mostrato un altro calo dello 0,6% rispetto ad aprile. Nel complesso, questo dato si inserisce ancora nel trend di continua contrazione della produzione iniziato nel settembre 2022. E i dati delle indagini indicano che una ripresa del settore manifatturiero non è esattamente dietro l'angolo", avvertono gli economisti di Ing.
Ora l’attenzione è rivolta alla riunione della Banca centrale europea di giovedì, nella quale si prevede una conferma dei tassi. Secondo la Presidente Lagarde, la solidità mercato del lavoro consente alla Bce di prendere tempo per raccogliere nuove informazioni, di conseguenza non ha fretta di tagliare ulteriormente i tassi. Gli esperti si aspettano un taglio a settembre, anche se l’inflazione sembra essere ancora persistente.