I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale pressochè invariato al 2,68%.
Nella seduta odierna l'obbligazionario dell'area euro potrebbe risentire dell'impatto della presentazione del bilancio del Regno Unito sui Gilt. Per deVere Group, i Gilts risultano vulnerabili mentre gli investitori attendono le proiezioni economiche dell'Ufficio per la Responsabilità di Bilancio del Regno Unito durante la presentazione del bilancio. "Se i trader riterranno le proiezioni sulle entrate o su un percorso ambizioso del Pil eccessivamente ottimistiche, il premio richiesto sui Gilt aumenterà».
Nel frattempo, i fattori favorevoli per un'ulteriore compressione degli spread tra i rendimenti dei titoli di Stato dei Paesi periferici e quelli core dell'area euro restano presenti, ma probabilmente hanno perso intensità in vista del 2026, affermano gli analisti di Barclays. Gli esperti si attendono che gli Oat francesi continuino a sottoperformare nel prossimo anno rispetto al più ampio complesso degli spread dei rendimenti dei titoli di Stato dell'area euro.
Per ora, il mercato premia i Gilt, con rendimenti in calo fino al 4,4% sul decennale, mentre il T-bond risale sopra il 4%. Stabile il Btp. (riproduzione riservata)