I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona chiudono in netto calo, in un contesto di propensione al rischio e di netta discesa dei prezzi del petrolio, con il costo di finanziamento del Bund decennale in discesa di 9 punti base al 2,95%. Il mercato ha iniziato a scontare un movimento deciso di rialzo dei tassi da parte della Bce in contrasto al rischio inflazione. "Con il ribasso nei prezzi energetici in linea con il potenziale accordo in Iran e la recente tendenza negativa sui dati economici della Zona Euro, un movimento di rialzo dei tassi Bce potrebbe tuttavia diventare meno probabile e lasciare spazio ad uno scenario di pausa prolungata nel livello dei tassi", commenta Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco. "Il dibattito rispetto ad un potenziale errore di politica monetaria in un rialzo Bce passa dall'equilibrio d'inflazione transitoria o qualcosa di più radicato", prosegue l'esperto. "L'andamento dell'inflazione core, soprattutto nel segmento dei servizi, sarà la variabile chiave", dichiara Simoncelli. (riproduzione riservata)