I rendimenti dei titoli di stato europei trattano in calo con il costo di finanziamento del Btp decennale che scende di 3 punti base al 3,524%; controtendenza invece il rendimento del Bund decennale che registra un lieve rialzo di 1 punto base, portandosi al 2,32%. Lo spread tra i due titoli si restringe a 121 punti base.
Negli Stati Uniti, I rendimenti del Tesoro trattano in lieve rialzo, con il Treasury decennale che sale di 4 punto base al 4,251% seguito dal biennale al 4,065%. L’attenzione degli investitori si focalizza sui commenti dei membri del Fomc per capire le prossime mosse sulla politica monetaria.
La causa del rialzo dei rendimenti dei Treasury è da attribuire principalmente ai timori legati al deficit e ai solidi dati economici, che modificano le aspettative del mercato, alimentando le preoccupazioni che la banca centrale possa essere meno propensa a ridurre i tassi, nonostante sia previsto un ulteriore taglio entro la fine dell'anno.
L'incertezza sui mercati obbligazionari si riflette anche su quelli azionari, con i futures statunitensi che mostrano segnali di debolezza.
Sul fronte macroeconomico, le vendite di case esistenti negli Stati Uniti calano dell'1% a settembre, con 3,84 milioni di unità vendute su base annua; un dato lievemente al disotto delle attese, che aggiunge incertezza sul futuro dell'economia Statunitense.
La Bank of Canada taglia tassi di 50 pb al 3,75% Annuncio in linea con le attese degli analisti, dopo che il dato sull'inflazione si è attestato intorno all’obiettivo del 2% .
Nel frattempo, il FMI avverte sui rischi del mercato immobiliare cinese, riducendo le previsioni di crescita per Pechino al 4,8%, 0,2 punti percentuali in meno rispetto alla proiezione di luglio.