I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano giovedì in leggero rialzo, con il costo di finanziamento del Bund decennale che avanza al 2,85%.
Il Btp resta al 3,5%, scende ancora il Gilt, al 4,4%.
La view di Filippo Di Naro, Direttore Investimenti di Anima Sgr, sui mercati obbligazionari resta invariata. "«Confermiamo una posizione neutrale sui Treasury, dove i livelli di rendimento appaiono meno attraenti e permangono rilevanti rischi al rialzo». "«Manteniamo, invece, un orientamento moderatamente costruttivo sui titoli governativi core dell'area euro, pur senza assumere posizioni aggressive e adottando un approccio differenziato lungo i diversi segmenti della curva. Tale impostazione riflette considerazioni di natura macroeconomica e valutativa, tra cui aspettative particolarmente conservative sulla politica monetaria e rendimenti collocati nella parte alta del trading range. I Btp si sono mossi in linea con i Bund tedeschi e lo spread sulle scadenze decennali è rimasto invariato intorno ai 69 punti base, ai minimi dall'estate 2009», aggiunge l'esperto.
Infine Di Naro mantiene «la prudenza sul mondo del credito: le prime settimane dell'anno saranno contraddistinte dalla tradizionale abbondanza di nuove emissioni, che generalmente apre le porte a una fase di assestamento/allargamento degli spread». (riproduzione riservata)