I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona di Stato dell'Eurozona sono oggi sull’ottovolante.
Dopo una prima ora in fortissimo rialzo come prezzi, i rendimenti alle ore 16 sono in calo marginale rispetto al giorno prima. In un contesto di propensione al rischio sui mercati, azionari, il costo di finanziamento del Bund decennale è sceso in mattinata sotto al 3% ma è ora in contrazione marginale, al 3%. In modo simile, il Btp decennale ha testato il 3,8%, per portarsi alle ore 16 verso il 3,88%.
"Il quadro sta evidenziando segnali di miglioramento, ma le prospettive rimangono estremamente incerte, con la possibilità di rischi significativi sia al rialzo che al ribasso. A differenza degli shock legati ai dazi, il cui andamento è stato in gran parte determinato dall'amministrazione statunitense, la situazione
La situazione attuale dipende da un insieme più ampio di fattori globali", afferma il team Global Fixed Income, Currency and Commodities Group di J.P. Morgan Asset Management. "Di fronte a simili livelli, non intendiamo aumentare l'esposizione al rischio. In qualità di investitori a lungo termine, riteniamo fondamentale spostare lo sguardo oltre la volatilità di breve termine e concentrarci su fondamentali duraturi", aggiungono gli esperti. "Gran parte della correzione è già avvenuta, soprattutto sulla parte iniziale della curva, e in alcune aree le valutazioni appaiono già eccessive. Se si giungerà a una soluzione, ci aspettiamo che il mercato obbligazionario europeo sovraperformi quello statunitense durante la fase di ripresa", concludono gli esperti.» (riproduzione riservata)