I rendimenti dei titoli di Stato restano poco mossi con il costo di finanziamento del Btp decennale fermo al 3,89% e quello del Bund decennale tedesco al 2,58%. Lo spread Btp/Bund oscilla attorno ai 131,2 punti base.
Nelle ultime settimane, l'incertezza sulle prospettive economiche e sui futuri tagli dei tassi di interesse hanno portato volatilità nei rendimenti dei titoli di Stato, affermano gli strategist di Unicredit Research. "Il carry attraente, soprattutto rispetto ad altri titoli di Stato dell'Eurozona, continua a sostenere i bond italiani, che hanno anche beneficiato della mancanza di aste questa settimana", puntualizzano gli esperti. L’emissione dei titoli di Stato italiani riprenderà regolarmente la settimana prossima, con i Btp short term e indicizzati all’inflazione di martedì, l’asta di Bot nella giornata di mercoledì e Btp e CCTeu di giovedì. Concludono gli esperti di Unicredit Research dicendo che finora, la forte domanda nelle aste e nelle operazioni sindacate hanno supportato anche i Btp, sapendo che il Tesoro italiano prevede di vendere 180 miliardi di euro di titoli a medio-lungo termine (il 50% del suo obiettivo di emissione) nel resto dell'anno.
Il membro del Consiglio direttivo della Bce Isabel Schnabel ha affermato che un taglio dei tassi il 6 giugno è probabile ma non bisogna correre il rischio di ridurre il costo del denaro troppo rapidamente, sostenendo che ci sono ancora molti dati che la Bce non ha ricevuto e che potrebbero portarla ad essere più cauta.
Infine, il Pil trimestrale della Germania è cresciuto dello 0,2%. Il dato è risultato in linea con il consenso ed è in miglioramento rispetto al -0,3% registrato nel trimestre precedente.