I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona sono in ribasso, con il Bund decennale che cede 8 punti base, raggiungendo il 2,26%. Il costo di finanziamento del Btp a 10 anni si attesta al 3,47% in calo di 6 punti base, con lo spread tra i due titoli poco mosso a 120 punti base.
Questa settimana, per i titoli di Stato dell'Eurozona la performance dei Treasury "giocherà un ruolo fondamentale, anche se secondo gli analisti di Unicredit, un’ulteriore lettura positiva dell’inflazione Eurozona, attesa giovedì, potrebbe sostenere i bond del Vecchio Continente. In settimana, gli operatori monitorano la pubblicazione dei dati sul PIL del terzo trimestre di USA e UE: un'indicazione retrospettiva, ma rilevante per valutare la resilienza economica.
Sul fronte dei titoli green e sostenibili (GSS), il report di MainStreet Partners sottolinea una crescita record nel 2024, con emissioni oltre i 5.000 miliardi di dollari, di cui i Green Bond rappresentano il 57% solo nella prima metà dell'anno. La crescente regolamentazione ESMA richiede un adeguamento dei fondi GSS ai benchmark climatici, spingendo i gestori a conformarsi alle nuove direttive.
Le recenti pubblicazioni dei dati Pmi nell’ Eurozona evidenziano debolezza dell’attività economica, in calo per il secondo mese consecutivo, segnale sfidante per la BCE. Sul dibattito inflazione, emergono differenze nette tra i membri del consiglio direttivo, divisi tra “falchi” e “colombe” sulle future mosse sui tassi. Il target inflazionistico resta una priorità, e nuove indicazioni sull'inflazione consumer consolidano la fiducia in un rientro più rapido rispetto alle attese.