I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona titoli di Stato dell'Eurozona continuano a trattare in lieve calo, , con il costo di finanziamento del Bund decennale al 2,72% e il Btp al 3,33%. Anche il T-bond si riavvicina al 4%.
Romain Miginiac, Head of Research per le strategie Credit Opportunities di Gam, sottolinea che il sentiment è rimasto forte nel mese di gennaio, con i mercati che hanno dimostrato una resilienza sorprendente nonostante le crescenti tensioni geopolitiche, la continua incertezza sui dazi, le minacce all'indipendenza delle banche centrali e alcune sacche di volatilità. Nella maggior parte dei mercati creditizi, le valutazioni rimangono ai minimi storici o quasi, sostenute da fondamentali molto solidi.
Gli spread creditizi creditizi si sono ulteriormente ridotti nel corso del mese.
Ad esempio, puntualizza l'esperto, "gli spread delle obbligazioni convertibili contingenti (CoCo) Additional Tier 1 (AT1) si sono compressi da 248 punti base a 226 pb, raggiungendo i livelli più bassi mai osservati storicamente. Ci troviamo attualmente in un territorio inesplorato e, sebbene i solidi dati tecnici possano determinare un ulteriore restringimento degli spread, riteniamo che le valutazioni a questi livelli giustifichino cautela.
La qualità del credito del credito delle istituzioni finanziarie è migliorata significativamente nell'ultimo decennio. Tuttavia, siamo consapevoli che sia i mercati che le obbligazioni CoCo AT1 sono intrinsecamente ciclici. Storicamente, gli spread si sono ampliati in modo significativo durante i periodi di avversione al rischio, anche quando i fondamentali sottostanti rimanevano solidi. Il rischio di estensione, che considera la percentuale di CoCo AT1 con prezzo a perpetuità o call, è attualmente all'1%, cioè ai minimi storici". (riproduzione riservata)