Seduta nervosa per il mercato obbligazionario. Il giudizio di S&P sul rating del Paese, rimasto a BBB+ ma con outlook rialzato, non ha influito sulle dinamiche, in quanto sostanzialmente scontato. Il profilo di credito dell'Italia appare gradualmente più solido grazie a una dinamica di contenimento del deficit che sta diventando più visibile e coerente nel tempo. Questo percorso di disciplina di bilancio è un elemento che le agenzie di rating tendono a valorizzare, perché contribuisce a migliorare la prevedibilità delle politiche fiscali e a ridurre i rischi di scostamenti improvvisi, afferma Giacomo Calef, country manager Italia di NS Partners.
I mercati obbligazionari hanno iniziato il 2026 in modo particolarmente volatile, avverte BlackRock, confermando «un'elevata leva finanziaria può creare vulnerabilità che espongono il sistema finanziario a shock, come i picchi nei rendimenti dei titoli di Stato». Stato". Il Bund a sua volta vede salire il costo di finanziamento, al 2,87% sul decennale, ben lontano dal 4,27% del T-bond stessa scadenza. Solide le dinamiche del credito. (riproduzione riservata)