I rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona trattano poco mossi, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di un solo punto base al 2,55% in attesa delle decisioni della Federal Reserve di domani e della Banca centrale europea di giovedì.
"Parlando di outlook per l'obbligazionario, al momento siamo abbastanza neutrali sulle prospettive dei tassi core negli Stati Uniti e in Europa. Preferiamo i Bund tedeschi ai Treasury statunitensi, ma la convinzione è piuttosto bassa", afferma Russel Matthews, Senior Portfolio Manager, Global Macro di Rbc BlueBay.
La divergenza economica tra Stati Uniti ed Europa comporterà differenze di rendimento dei titoli di Stato a livello regionale, prevede Alex Everett, investment manager fixed income di abrdn. Un'economia americana più forte significa che i Treasury Usa potrebbero sottoperformare i titoli di Stato europei a causa delle diverse politiche delle rispettive Banche centrali.
La Federal Reserve statunitense, infatti, potrebbe ridurre il numero di tagli dei tassi d'interesse previsti, mentre la Banca Centrale Europea potrebbe allentare la politica monetaria per stimolare la crescita dell'Eurozona. Nel Regno Unito, l'esperto vede un potenziale di posizionamento a lunga scadenza, poiché il mercato non ha ancora valutato la flessione economica dovuta all'indebolimento delle prospettive occupazionali.
L'analista preferisce i "curve steepeners" nei mercati investment-grade, soprattutto in Europa, dove la curva dei rendimenti tedesca potrebbe riprendersi.