La seduta odierna è caratterizzata da un ulteriore calo dei rendimenti obbligazionari, influenzati dai deboli dati sul mercato del lavoro degli Stati Uniti. Il rendimento del Treasury decennale si attesta al 3,694%, in discesa di oltre 3 punti base, con gli investitori già posizionati su un possibile rallentamento prima della pubblicazione dei Non Farm Payroll. Ad agosto sono stati creati solo 142.000 nuovi posti di lavoro, contro i 163.000 previsti. Il tasso di disoccupazione è sceso leggermente al 4,2%, in linea con le aspettative.
Nonostante la debolezza complessiva del mercato del lavoro, la crescita dei salari orari (+0,4% m/m) è stata superiore alle attese; lasciando aperto il dibattito sulla prossima mossa della Federal Reserve. Un taglio dei tassi resta sul tavolo, con alcuni analisti che non escludono una riduzione di 50 punti base nella prossima riunione di settembre.
In Europa, Il rendimento del Bund decennale scende di 2 punti base, attestandosi al 2,182%. il rendimento del Btp decennale registra una lieve flessione al 3,559%. Lo spread Btp-Bund rimane stabile a 139,8 punti base, segnalando una relativa tranquillità sul fronte del rischio percepito dagli investitori.
Sul fronte macro, la Germania mostra segnali di debolezza, con la produzione industriale in calo del 2,4% a luglio, molto al di sopra delle attese di una contrazione dello 0,1%. Questo dato alimenta preoccupazioni per una possibile recessione tecnica, soprattutto in un contesto di indebolimento della domanda globale e crisi del settore manifatturiero. L'Italia, invece, mostra una maggiore resilienza: le vendite al dettaglio a luglio sono aumentate dello 0,5% su base mensile, superando le aspettative e confermando una lieve crescita economica interna.