Resta alta l’attenzione sui mercati obbligazionari. Il rendimento del Treasury decennale accelera nuovamente al rialzo dopo i dati macroeconomici Usa del primo pomeriggio, portandosi poco sotto il 4,8% annuo. Nel frattempo, anche il Btp decennale sale e si avvicina al 3,75% di yield. Pressione sullo spread, che sfiora 120 punti. I rendimenti dei Gilt inglesi sono aumentati in modo consistente nel corso delle ultime settimane e il rendimento a 10 anni è salito di circa 100 pb da metà settembre.
Sebbene fattori domestici, come il bilancio, abbiano contribuito al rialzo, la maggior parte dell'aumento è stata determinata dall'incremento dei rendimenti dei Treasury Usa nel medesimo periodo, sostiene Peder Beck-Friis, economista di Pimco. L'aumento dei tassi di interesse, assieme a una debole crescita economica, pone sotto pressione le finanze pubbliche di Londra poichè, a differenza della maggior parte degli altri grandi Paesi sviluppati, il Regno Unito prende in prestito denaro a un tasso di interesse molto più alto rispetto al tasso di crescita economica sottostante. "Se le attuali tendenze all'aumento dei rendimenti e al rallentamento della crescita dovessero persistere, cresceranno le possibilità di tagli alla spesa o di aumenti delle tasse da parte del governo al fine di rispettare le nuove norme fiscali", prevede Beck-Friis. Le pressioni inflazionistiche rimangono persistenti ed elevate, mentre allo stesso tempo il contesto di crescita, esacerbato dal recente bilancio, si sta deteriorando e mette ulteriormente a dura prova le finanze pubbliche.