I rendimenti dei titoli di Stato a 10 anni dell'Eurozona sono in lieve aumento, con quelli dei Bund tedeschi che hanno raggiunto il livello più alto delle ultime cinque settimane. Negli Stati Uniti, al contrario, i rendimenti dei Treasury a lungo termine sono in calo. I mercati hanno reagito alle dichiarazioni dei membri della Fed Kashkari e Hammack che, nei loro interventi, si sono focalizzati sull'inflazione ancora elevata e sulla solidità della crescita economica. Il T-Bond rende il 4,06%, il Btp il 3,45%, mentre c’è maggiore pressione sui Gilt inglesi, tornati al 4,5% annuo sul decennale.
Lo spread Btp/Bund si è mantenuto vicino ai minimi pluriennali, con la domanda prevista per i titoli italiani che dovrebbe assorbire senza problemi l'offerta governativa, commenta Commerzbank. "Nonostante oggi si registri il più alto volume settimanale di emissioni di titoli di Stato dell'Eurozona, non ci aspettiamo effetti duraturi sul mercato, poiché i flussi di ritorno sui Btp dovrebbero fornire supporto», aggiunge la banca.
Spread corporate in leggero aumento sulla scia del sell-off azionario. (riproduzione riservata)