Nuovo rialzo per i rendimenti dei titoli di Stato dell'Eurozona, con il costo di finanziamento del Bund decennale che sale di 5 punti base al 2,68%, dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha esteso la scadenza per l'introduzione dei dazi. I titoli di Stato europei presentano una narrazione interessante dal punto di vista del differenziale di rendimento, affermano gli analisti di Mizuho, aggiungendo che l'incertezza politica probabilmente continuerà a pesare sugli operatori di mercato. Il rendimento dei Treasury decennali statunitensi è invece in calo, al 4,417%, il Btp si attesta al 3,53%, e il Gilt al 4,64%, di nuovo in risalita.
Secondo Bnp Paribas, la riluttanza della Federal Reserve a tagliare i tassi d'interesse potrebbe mantenere elevati i costi di finanziamento dei titoli di Stato Usa. "È anche possibile", sottolineano gli esperti, "che un aumento prolungato dei prezzi del petrolio, che alimenta l'inflazione, possa spingere verso l'alto i rendimenti obbligazionari".