Rendimenti dei titoli di Stato in calo dopo aver accolto le parole del numero uno della Federal Reserve. Il Bund decennale, termometro della fiducia nell'area euro,cala di 3 punti base al 2,21%. Parallelamente, il Btp decennale si attesta al 3,56%, con un aumento dello spread Btp-Bund a 136,8 punti base. Questo movimento è influenzato dalle previsioni di crescita e dalle aspettative sull’inflazione, che continuano a mantenere una certa pressione sui mercati obbligazionari. Anche negli Stati Uniti, i rendimenti dei Treasury trattano in ribasso, con il biennale al 3,93% e il decennale al 3,80%.
La situazione di incertezza sui mercati, fino a poco fa guidata dalle attese sulle parole di Jerome Powell, trova ora una risposta chiara. Nel tanto atteso discorso al meeting di Jackson Hole, il presidente della Federal Reserve ha dichiarato che "è arrivato il momento di ridurre i tassi di interesse". Segnando un punto di svolta nella politica monetaria statunitense. Powell ha sottolineato che la Fed non vuole vedere un ulteriore indebolimento del mercato del lavoro e che l’inflazione, ormai vicina all'obiettivo del 2%, permette di iniziare un ciclo di allentamento. Questa decisione potrebbe portare il mercato a rivedere le sue aspettative, inizialmente orientate verso un taglio di 25 punti base a settembre. Le parole di Powell confermano l’imminente riduzione, già suggerita dai verbali dell’ultima riunione della Fed, ma indicano anche che ogni ulteriore allentamento dipenderà dai dati economici futuri.